Torino: il Mercato Centrale “ombelico” del food italiano

Torino: il Mercato Centrale “ombelico” del food italiano

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Nato come un vero e proprio laboratorio della cucina italiana in una struttura più simile ad un centro commerciale che ad un grande mercato, ha tra i tanti obbiettivi la riqualificazione di piazza della Repubblica di Torino , location storica del Mercato di Porta Palazzo.

Il progetto punta sulla cultura del cibo,  sostenibilità e qualità dei prodotti. Rappresenta una grande novità degli ultimi anni  che sta soffrendo il periodo di pandemia, come del resto tutte le grandi realtà della ristorazione italiana e internazionale.

Il Mercato Centrale, nonostante la crisi, tenta di rialzarsi e rilancia continue novità (solo ad ottobre scorso è stato aperto un nuovo ristorante) puntando sui grandi nomi della cucina internazionale e sull’originalità dell’offerta.  Da Raffaele D’Errico a Enrico Lagorio, Sabato Sessa fino a Egidio Michelis; sono solo alcuni dei grandi maestri o se preferite “artigiani” che offrono i loro prodotti d’eccellenza.

Prelibatezze dello street food italiano sono a disposizione dei clienti: hamburger di chianina, paste fatte in casa, gastronomia,vino, dolci e tante altre specialità rappresentano l’ombelico della cucina nostrana, un pezzo di eccellenza nel cuore di Torino.

Come ricordano i maestri artigiani ” dietro e dentro ogni piatto ci sono l’esperienza, la conoscenza e la passione dei nostri artigiani. Sono loro i veri protagonisti di ogni bontà, insieme alla selezione attenta di ogni materia prima, alla profonda conoscenza delle preparazioni e alla loro creatività che rende ogni piatto unico”.  FC