Romagna in Truck chiede interventi immediati, operatori a rischio fallimento

Romagna in Truck chiede interventi immediati, operatori a rischio fallimento

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L’emergenza sanitaria ha colpito tutti gli operatori d’Italia oramai al collasso economico. Ad oggi , il grido di allarme degli operatori, non è stato ancora ascoltato ed il comparto è al limite della sopravvivenza. A questo “grido” si sono uniti anche i professionisti dello street food romagnolo per chiedere ascolto e non lo fanno in maniera generica ma con una lista di richieste precise.

«Chiediamo con urgenza deroghe sui regolamenti comunali delle aree mercatali, permessi temporanei per sostare in aree pubbliche e private senza limiti imposti e bandi nazionali, dove poter somministrare, con la nostra licenza ambulante, nel totale rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza e sul distanziamento».

A firmare l’appello il gruppo “Romagna in Truck”, composto da Al Volo Street Food di Borghi, Aspasso Buona Romagna di Longiano, Big Blue Food Truck di Cesena, Soul Kitchen di Mamaeli di Cervia, Manicarretto Street Food di Rimini e Vino al Vino Street di Ravenna. «Siamo stati dimenticati da tutti», lamentano. La speranza è nei piccoli eventi, che darebbero «prospettive certe, immediate e sburocratizzate. Non possiamo più continuare ad attendere, il settore è a rischio fallimento». CS