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Sarà un’estate drammatica per il gelato: non potrai più mangiarlo come prima!

Novità per gli amanti del gelato. Streetfoodnews.it

Cattive notizie in arrivo per gli amanti del gelato, soprattutto con il caldo ormai alle porte. 

Sin dall’antica Roma, ai tempi dell’imperatore Nerone, troviamo testimonianze sull’usanza di consumare un alimento simile al gelato – a base di frutta, miele e neve – per combattere la calura nei mesi più caldi. Addirittura, nella Bibbia, Isacco porgeva al padre, Abramo, una bevanda ghiacciata a base di latte e miele per rinfrescarsi.

In somma, possiamo dire che il gelato è uno dei dolci italiani più famosi e diffusi al mondo. Già, perché pare che il gelato, così come lo conosciamo oggi, sia nato proprio in Italia nella metà del ‘500 grazie a Caterina de’ Medici e che, circa tre secoli dopo, sia stato diffuso in Europa e in America dagli emigranti italiani.

Non a caso, in inglese il venditore che gira con il carrettino dei gelati è chiamato “hokey pokey”, una traslitterazione della frase “Ecco un poco” tipica dei gelatai dell’epoca.

Tutto questo spiega come, combattere il caldo con il gelato, sia per tutti, oramai, una tradizione irrinunciabile, ma quest’anno le cose potrebbero essere un po’ diverse rispetto agli anni precedenti e qualcuno potrebbe essere costretto a cambiare le proprie abitudini.

Il “caro” gelato

Gli amanti del gelato che hanno approfittato del caldo primaverile per recarsi in gelateria si sono trovati davanti ad una brutta sorpresa: tutti sembrano aver aumentato notevolmente i prezzi.   A confermarlo sono anche i dati raccolti dall’Istat ed elaborati da Coldiretti, che attestano un aumento di circa il 23% del costo dei gelati rispetto alla scorsa estate.

Gli esperti adesso aspettano di capire quali ricadute avrà l’aumento dei prezzi sul mercato delle gelaterie artigianali, che in Italia vale circa 2,7 miliardi di euro. Un settore in cui operano circa 39 mila gelaterie e sono impiegati 75 mila lavoratori.

Perché sono aumentati i prezzi del gelato. Streetfoodnews.it

Perché sono aumentati i prezzi dei gelati?

A dire la verità, già lo scorso anno, i venditori hanno dovuto fare i conti con il caro energia che aveva fatto salire sia i costi di produzione che quelli di gestione dei locali. Tanto da costringere alcune gelaterie stagionali a chiudere oltre un mese prima del previsto.

Durante quest’anno, l’aumento dei costi dell’energia elettrica ha portato anche ad un aumento dei prezzi delle materie prime, come uova (+17%), latte (21%) e, soprattutto, zucchero (+54%). Aumenti difficili da assorbire per i produttori, soprattutto per i più piccoli, che non hanno potuto far altro che aumentare i prezzi dei gelati. Una brutta notizia per gli amanti del gelato che vedranno il loro momento dolce diventare un po’ più salato.

Giuseppe