Alimentazione

Caffè o tè? Stai sbagliando colazione da sempre: il trucco per avere il 100% delle energie

Caffè e tè – Street Food News

Al mattino tutti per abitudine bevono una tazzina di caffè o una tazza di tè ma quale è l’opzione migliore? Ecco quale per avere più energia.

Ogni mattina, dopo una notte trascorsa con Morfeo, la maggior parte della popolazione mondiale ha l’abitudine di fare colazione e aggiungere a questa una tazzina di caffè o una tazza di tè. Entrambi contengono caffeina e una sostanza simile, il loro ruolo è quello di dare energia per qualche ora (è quello che tutti sperano).

Sia il caffè che il tè sono bevande amate da tutti, c’è chi preferisce l’uno chi l’altro ma ad ogni modo vengono consumate ogni giorno in grande quantità. Una cosa fondamentale da sapere è che la quantità di energia che cambia davvero l’inizio della giornata è quella che deriva non da questi due ma dal cibo, quindi dalla colazione stessa.

In realtà il caffè e il tè sono molto diversi tra loro, svolgono funzioni diverse perché sono costituiti da sostanze differenti. C’è una vera battaglia tra le due bevande, vediamo quale è quella che da davvero energia e attiva maggiormente il corpo.

Caffè o tè?

Il caffè e il tè sono caratterizzati da una differenza fondamentale: il caffè aumenta la produzione, il tè invece aumenta il ‘rilassamento vigile‘. Secondo questo fattore quindi il caffè sembrerebbe dare maggiore energia ma quale dei due ha maggiore resistenza? L’effetto del caffè dura molto meno di quello del tè che resta stabile anche per ore.

Per i fan del tè il caffè è una bibita che da troppa iperattività, rendendo chi lo beve anche troppo irritabile e nervoso. Viceversa per gli amanti della tazzina, il tè può essere poco rigenerante e dare poca carica per affrontare la prima ora fuori dalle coperte.

Caffè o tè – Street Food News

Quale da maggiore energia?

La sostanza prevalente nel caffè è la caffeina, questa da come una ‘scossa’ al corpo infondendo un’elevata quantità di energia. La caffeina stimola il sistema nervoso centrale, aumentando l’attività celebrale e lo stato vigile.

Il contro di questa bevanda è che però il suo effetto dura massimo mezz’ora, per poi avere un calo di energia molto brusco e percepito dal consumatore. Questo porta a consumare nell’arco della giornata più di due caffè, c’è chi in fatti ne beve anche 6 per potersi mantenere vigile o attivo, in questo modo si ricade una vera e propria dipendenza.

Il tè invece ha come sostanza principale la teina che aumenta le onde alfa dando al bevitore un rilassamento vigile, meno aggressivo dell’effetto della caffeina e inoltre ha una durata notevolmente più lunga. Dunque ora sono svelate le differenze tra le due bevande e a quanto pare bere il tè a colazione sembrerebbe essere più salutare.

 

 

 

Serena Donadio